OpenAI ha lanciato le ads in Europa ad agosto, dopo tre configurazioni (2 USA ed 1 EU) all’interno dell’OpenAI Ads Manager (beta) posso finalmente dire che il lavoro relativo al web tracking svolto dal team di Sam Altman è buono e si allinea abbastanza con le altre piattaforme.

Negli screen ho incluso un account in lavorazione con una prima configurazione dell’evento purchase (order_created) ed ecco la prima nota dolente: il naming degli eventi. Potevano benissimo seguire la nomenclatura di GA4 ma era troppo facile così ci troviamo page_viewed anziché page_view, contents_view anziché view_item e tanti altri nomi di fantasia. Chissà se migreranno in corsa avvicinandosi al naming di GA4 come ha fatto TikTok, comunque è un dettaglio tecnico-nerd come per gli attributi a partire dall’odiosissimo amount al posto di price. Vabbè, ce ne faremo una ragione.

Il click identifier è oppref, teniamolo a mente, da aggiungere a gclid e combricola, tassello fondamentale per l’attribuzione e dato fondamentale per i CRM.

Funzione molto interessante è il polling che non è altro che una dashboard che mostra i risultati di un listener di eventi client e server side che permette un ottimo debug in real time degli eventi con il dettaglio degli attributi.

Sia Stape https://stape.io/solutions/openai-ads-pixel-tag?pt=fywwhuko&rs=site&rr=eu che Elevar https://share.hsforms.com/1QFQg8rr1RIyUCRonlz_gTA2unb7 si sono celermente adeguati alla configurazione oltre che la configurazione custom è assolutamente fattibile specialmente se si hanno già configurate altre piattaforme.

Riguardo gli user data possiamo passare i “soliti”

– external id

– email (sha256)

– phone (sha256)

– country

– city

– zip

– nome

– cognome

agilmente durante l’init dell’evento.

Non dimentichiamoci il fondamentale match event id tra client e server, anche per questo tracking passiamo i dati sia client (pixel_sdk) che server (server_to_server) e dobbiamo farli matchare.

Tirando le somme nulla di così diverso rispetto le altre piattaforme, mi piace molto il wizard che guida il web tracker a configurare inizialmente il feed di dati e, successivamente, gli eventi passo dopo passo ed il sistema che attende la convalida degli eventi prima di buttare il marketer negli Hunger Games.

Avrei preferito il mantenimento del naming con GA4 ma non ci possiamo lamentare, adesso buttiamoci tutti a configurare questa nuova piattaforma di ads.